15 Giu 2026

Pianificare il futuro

Scegliere consapevolmente oggi significa dare forma al domani, con strumenti che lavorano in modo complementare per sostenere i nostri progetti e proteggere il nostro futuro

L’Indagine sul Risparmio e sulle scelte finanziarie degli italiani 2025, presentata da Intesa Sanpaolo e Centro Einaudi, mostra che il 38% degli italiani sono “risparmiatori intenzionali”, cioè pianificano il proprio risparmio in funzione di obiettivi precisi e non solo in modo occasionale o istintivo.  

Le persone risparmiano principalmente per prudenza (36%) e per finalità previdenziali (29%).  Si tratta di un risparmio di natura difensiva, influenzato anche da un contesto di forte incertezza: l’indagine Einaudi mostra infatti che quasi metà degli italiani (46%) prevede una riduzione della propria capacità di risparmio nei prossimi 12–18 mesi.  

Allo stesso tempo i dati COVIP (Commissione di Vigilanza sui  Fondi Pensione)  evidenziano che più del 75% degli italiani continua a non aderire alla previdenza integrativa, pur essendo consapevoli che la pensione obbligatoria futura potrebbe non essere sufficiente. L’Indagine Einaudi rafforza questo quadro: solo il 39% degli intervistati tra i 35 e i 64 anni ritiene adeguato il proprio reddito futuro in pensione.

 

Pensione integrativa, una scelta faticosa? 

Perché, allora, pur riconoscendo l’importanza di pianificare il futuro, gli italiani fanno ancora fatica a scegliere strumenti previdenziali? Come abbiamo già ricordato su Finanza Insieme, il motivo è spesso psicologico: il presente può apparire più urgente del futuro. La previdenza complementare è percepita come qualcosa che può riguardare un “domani lontanissimo”, a volte difficile da immaginare e quindi facile da rimandare (anche se, vale la pena ricordarlo, la previdenza complementare ha anche dei vantaggi immediati).   

L’Indagine Einaudi aggiunge un elemento chiave: negli anni di forte incertezza, i risparmiatori tendono a cercare sicurezza e liquidità, riducendo la propensione ad assumere rischi di lungo periodo. L’incertezza genera una “paralisi da attesa”: la paura di prendere decisioni rischiose porta molte persone a lasciare i risparmi fermi sul conto.  

Chi investe su orizzonti medio-lunghi spesso lo fa per obiettivi tangibili: acquisto della casa, educazione dei figli, ristrutturazioni, viaggi o progetti personali. Traguardi concreti, collocati in un arco temporale di 5–10 anni, quindi più facilmente immaginabili e motivanti rispetto alla pensione. 

 

Come prendere la decisione giusta per noi?   

Un piano di previdenza integrativa ha diversi tratti in comune con il mondo degli investimenti. In entrambi i casi, infatti, è importante decidere come distribuire le proprie risorse: da un lato, definire quanta liquidità mantenere sul conto per le esigenze di breve termine; dall’altro, come ricordiamo spesso su Finanza Insieme, valutare strategie che aiutino ad attenuare l’impatto dell’inflazione sui risparmi, pur tenendo presente che nessuna soluzione offre la certezza di eliminarne completamente gli effetti. 

Come prendere una decisione? Partiamo dal presupposto che fare una scelta adeguata per noi non significa semplicemente identificare la soluzione “migliore in assoluto”, ma costruire un processo che ci aiuti a capire di cosa abbiamo davvero bisogno:  

  • Identifica i tuoi obiettivi. Che cosa vuoi ottenere? Avere obiettivi chiari ti aiuta a visualizzarli più facilmente e accresce la tua motivazione, permettendoti di selezionare soluzioni adatte alle tue esigenze. 
  • Conosci il tuo rapporto con il rischio. Ogni decisione comporta rischi diversi. Riconoscerli e comprendere come li percepisci ti aiuta a mantenere l’equilibrio tra razionalità ed emozioni, evitando scelte impulsive. 
  • Definisci il tuo orizzonte temporale. Il tempo è un elemento chiave. Sapere “quando” vuoi raggiungere i tuoi obiettivi ti permette di scegliere lo strumento più appropriato.  
  • Informati prima di decidere.  Le decisioni migliori sono quelle informate. Significa capire come funziona ogni strumento, quali costi e rischi comporta, quale fiscalità applica, quanto impegno richiede e quali benefici può offrire nel tempo. Avere un quadro chiaro aiuta a ridurre le paure e ad aumentare la fiducia nelle proprie scelte.  
  • Valuta la sostenibilità della tua scelta. È preferibile che le tue decisioni siano mantenute nel tempo. La soluzione scelta dovrebbe quindi essere coerente con le tue possibilità e non richiedere uno sforzo tale da rischiare di non riuscire a perseguirla nel tempo.  
  • Chiedi consiglio. Un consulente o un gestore possono offrirti una lettura oggettiva della tua situazione, aiutarti a gestire emozioni e incertezze e valutare scenari complessi, soprattutto per obiettivi di lungo periodo.  

 

Le scelte consapevoli danno forma al futuro 

Previdenza complementare e strumenti di investimento a lungo termine non sono necessariamente strade alternative, ma possono essere parti complementari che rientrano in una strategia di risparmio completa ed equilibrata, permettendoci di raggiungere obiettivi diversi. 

La previdenza complementare, in particolare, ci aiuta a colmare il divario tra ciò che il sistema pubblico potrà offrirci e ciò di cui avremo realmente bisogno, trasformando un futuro percepito come lontano in un percorso costruito passo dopo passo, con coerenza e costanza, in linea con le nostre esigenze e i nostri obiettivi. 

 

Inizia a informarti da qui: ripassa tutto quello che c’è da sapere sulla previdenza e sugli investimenti, per prendere scelte sempre più consapevoli! 

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