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Volatilità

Cos'è la volatilità nei mercati finanziari?

La volatilità1 è un indicatore che misura l'incertezza o la variabilità del rendimento di un’attività finanziaria. In altre parole, si tratta dell’oscillazione di prezzo che gli strumenti finanziari registrano sui mercati. Sapere che cos’è la volatilità ci può aiutare a compiere scelte di investimento più consapevoli.

Qual è la differenza tra rischio e volatilità?

Rischio e volatilità vengono spesso utilizzati come termini intercambiabili, ma in realtà non sono la stessa cosa. In campo finanziario il rischio misura la probabilità di perdita del capitale investito, mentre la volatilità misura le variazioni di prezzo.

Quando investiamo, possiamo correre diversi tipi di rischi correlati ad esempio:

  • al credito: si configura nella possibilità che il debitore non sia in grado di adempiere ai suoi obblighi di pagamento di interessi e di rimborso del capitale;
  • ai tassi di interesse: quando cambiano, la variazione potrebbe influire direttamente sull’investimento in ragione della tipologia dell’attività finanziaria;
  • alla liquidità: se abbiamo bisogno di liquidità e desideriamo uscire dagli investimenti sottoscritti, in caso di strumenti finanziari poco liquidi potremmo non trovare una controparte disposta ad acquistare;
  • alla valuta; che consiste nella variazione del rapporto di cambio tra due valute, che incide sul valore di un investimento espresso in una valuta estera.

I suddetti rischi contribuiscono alla variazione del prezzo di uno strumento finanziario che si misura con indicatori di volatilità. Se il prezzo di uno strumento finanziario tende a oscillare poco intorno al suo valore medio, il rischio è minore perché potrebbe essere più probabile rivenderlo senza subire perdite significative. Al contrario, un’elevata volatilità può indicare che si è in presenza di uno strumento più rischioso, poiché il prezzo di vendita potrebbe essere inferiore rispetto a quello di acquisto con maggiore probabilità2.

È importante ricordare che anche l’inflazione può avere un impatto sia sul capitale investito che sui potenziali guadagni futuri. Imparare a gestire i propri risparmi, con l’obiettivo di cogliere le opportunità che i mercati possono offrire, resta comunque una scelta da prendere in considerazione: non c’è garanzia di risultato, ma non investire potrebbe comportare una diminuzione nel tempo del valore dei propri risparmi.

Perché è importante conoscerla?

La volatilità è uno dei parametri da tenere in considerazione quando prendiamo delle decisioni di investimento, da soli o con l’aiuto di un consulente finanziario.

Informarci sull’andamento della volatilità di uno strumento finanziario quando stiamo valutando una scelta di investimento può infatti consentirci di:

  • valutare il livello di rischio associato ad un investimento, in base a quanto il prezzo di un’attività varia nel tempo;
  • diversificare al meglio il portafoglio, scegliendo una combinazione di investimenti che ci consentano di tendere ad ottimizzare i rendimenti e a minimizzare i rischi;
  • prendere delle decisioni di acquisto o di vendita in modo più consapevole;
  • ipotizzare aspettative sui possibili rendimenti di un investimento, tenendo conto delle fluttuazioni di prezzo;
  • interpretare le reazioni di mercato e prendere decisioni informate.

Punti di attenzione

È importante ricordare che la volatilità è una previsione probabilistica: non fornisce certezze, ma indica con quale grado di affidabilità possiamo aspettarci che il prezzo di uno strumento finanziario si muova entro un certo intervallo.

Come si misura

Il VIX3, noto anche come CBOE Volatility Index, è l’indicatore più noto che riassume la volatilità dei mercati. In particolare, misura la volatilità attesa nei prossimi 30 giorni per lo Standard & Poor’s 5004, il principale indice azionario statunitense.

Questo indice è considerato un punto di riferimento perché include 500 titoli azionari di società quotate a New York, circa l’80% della capitalizzazione di mercato. In sostanza, il VIX prevede la variabilità dei prezzi delle azioni delle principali società quotate negli Stati Uniti. È pubblicato dalla Chicago Board Options Exchange (CBOE), una delle principali borse valori americane dove vengono scambiati i derivati.

Dal un punto di vista strettamente tecnico, una volatilità elevata significa solo che i prezzi oscillano di più sia in aumento che in diminuzione. Tuttavia, l’esperienza mostra che quando il valore del VIX sale, il valore dell’S&P 500 scende e, viceversa, quando il valore del VIX scende, il valore dell’S&P 500 aumenta e resta stabile5.

 

Fonti

  1. Glossario finanziario – Volatilità
  2. Investire in azioni: l’indice della paura | L’economia per tutti – Sezione Rischio di perdita e volatilità
  3. Investire in azioni: l’indice della paura | L’economia per tutti – Sezione L’indice VIX, una misura del rischio
  4. Wall Street: cos’è lo Standard & Poor’s 500 – Borsa Italiana
  5. Investire in azioni: l’indice della paura | L’economia per tutti – Sezione L’indice VIX, una misura del rischio

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